Le fratture da fragilità sono quelle che si verificano dopo traumi minimi, come una caduta dalla stazione eretta e un piccolo urto.
Colpiscono soprattutto le persone con osteoporosi, sono più frequenti dopo i 65 anni di età e rappresentano una causa importante di perdita dell’autonomia.
La buona notizia?
La prevenzione passa anche attraverso una “medicina naturale”: il movimento.
L’attività fisica, praticata con costanza ed in sicurezza, rappresenta una vera e propria strategia di prevenzione.
Perché l’attività fisica è importante
Le ossa sono tessuti vivi: si rinforzano se sottoposte a stimoli meccanici.
Camminare o salire, scendere le scale e l’esercizio fisico stimolano l’osso a rinforzarsi.
L’attività fisica rallenta la perdita di densità ossea e riduce il rischio di cadute migliorando forza, equilibrio e coordinazione.
Dall’altro lato, l’attività fisica aumenta la forza, migliora l’equilibrio e la coordinazione riducendo così il rischio di caduta, uno dei fattori di rischio principali alla base dell’evento fratturativo.
Quali esercizi fanno bene
Non serve essere atleti: la costanza conta più dell’intensità.
- Camminare, ballare, salire le scale: stimolano direttamente l’osso.
- Esercizi di forza con piccoli pesi, elastici o a corpo libero: rinforzano i muscoli che sostengono lo scheletro.
- Esercizi di equilibrio: riducono le cadute.
- Pilates terapeutico: a basso impatto, migliora postura, stabilità e forza muscolare profonda. Studi recenti dimostrano che, adattato a persone con osteoporosi o osteopenia, riduce il rischio di cadute e migliora la qualità della vita.
L’ideale è variare le attività, dedicando almeno 30 minuti al giorno, 4-5 volte a settimana, al movimento.
Chi ha già problemi di salute o fratture pregresse dovrebbe rivolgersi all’endocrinologo o al fisiatra per un programma personalizzato.
Sfatiamo qualche mito
- “È troppo tardi per iniziare”: benefici a ogni età
- “Bisogna fare sport intensi”: non è vero. La regolarità è più importante dell’intensità
- “Camminare non serve”: al contrario, è una delle strategie più efficaci e sicure
Conclusione
Muoversi non significa solo rinforzare le ossa, ma anche investire in autonomia, benessere e qualità della vita. Camminate regolari, esercizi di forza ed equilibrio ed il Pilates terapeutico, praticato in sicurezza, rappresentano una vera assicurazione contro le fratture da fragilità.
L’attività fisica è la miglior assicurazione contro le fratture da fragilità. Il momento giusto per cominciare è oggi!



