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Acido ialuronico, plasma e staminali

02/10/2025 a cura di Dott. Vitaliano Isacco Barberio

Le nuove frontiere per prevenire e combattere l’artrosi

I trattamenti sotto forma di infiltrazioni o innesti sono una valida terapia nella cura di diverse patologie del ginocchio e dell’anca . Accanto alle classiche infiltrazioni di acido ialuronico, oggi si praticano con successo anche innesti di cellule staminali. I due trattamenti presentano notevoli differenze: scopriamole.

In medicina per infiltrazione s’intende “l’introduzione di una sostanza curativa in un tessuto o in un organo”. Una delle parti anatomiche su cui viene applicato più frequentemente questo trattamento è il ginocchio, ma sempre più frequentemente si fanno infiltrazioni anche a livello di anca, spalla e caviglia, sempre sotto guida ecografia.

La guida ecografia, infatti, permette l’inserimento della sostanza curativa in modo più accurato e diminuendo al massimo eventuale complicanze.

L’articolazione del ginocchio è molto delicata e durante il corso della vita può andare incontro a dolore (gonalgia) e infiammazione, spesso correlati alla presenza di vere e proprie patologie come la gonartrosi, l’artrite, la condropatia rotulea. Le classiche infiltrazioni di acido ialuronico sono ancora una soluzione valida come rimedio conservativo, finalizzato a lubrificare l’articolazione e tenere sotto controllo, insieme all’uso di analgesici, i sintomi della patologia in corso. Di recente si è sviluppata una nuova tecnica chirurgica che prevede innesti di cellule staminali con alto potenziale rigenerativo della cartilagine articolare, ricavate dal grasso dello stesso paziente.

In questo articolo metteremo a fuoco le caratteristiche delle due diverse terapie e spiegheremo per quali soggetti è più indicata l’una piuttosto che l’altra.

Infiltrazioni di acido ialuronico

L’acido ialuronico è una sostanza naturale già presente nel nostro organismo, più precisamente nel fluido sinoviale, il liquido che ritroviamo all’interno delle cavità articolari.

Le infiltrazioni di acido ialuronico nel ginocchio portano una serie di vantaggi:

  • visco-supplementazione, perché essendo iniettato direttamente nell’articolazione, aiuta la lubrificazione;
  • visco-induzione, in quanto le infiltrazioni stimolano la produzione di ulteriore acido ialuronico;
  • componente antinfiammatoria, perché agisce sui recettori del dolore.

Si può svolgere diverse volte nell’arco della vita ed è necessario sottoporsi a più sedute per poter sentire i primi risultati sul proprio ginocchio: ha un’efficacia clinica compresa tra i 6 mesi e 1 anno.

Con le infiltrazioni di acido ialuronico viene fornito un nuovo apporto nutritivo e lubrificante all’articolazione con cartilagine danneggiata. Grazie a questo trattamento è possibile contenere il dolore al ginocchio, diminuire l’infiammazione, migliorare la flessibilità articolare e rallentare i processi degenerativi dell’articolazione posticipando interventi più invasivi come la protesi.

Ci sono doversi tipi di acido ialuronico. La diversità è data dal peso molecolare che influenza durata e finalità dell’infiltrazione.

Innesti di cellule staminali

Negli ultimi anni la sperimentazione sull’utilizzo delle cellule staminali in chirurgia ha prodotto risultati notevoli in vari campi d’applicazione, in particolare nel trattamento delle più diffuse patologie articolari.

Le cellule staminali sono cellule base del corpo umano che hanno la capacità di intraprendere percorsi differenziati e trasformarsi in cellule di vario tipo tra cui quelle del tessuto cartilagineo, osseo e muscolare.

In questo specifico trattamento al ginocchio le cellule vengono prelevate direttamente dal grasso corporeo del paziente – che è così contemporaneamente donatore e ricevente – e iniettate nell’articolazione per sfruttare la loro elevata capacità rigenerativa. Quest’ intervento è consigliato per curare patologie articolari degenerative come artrite e artrosi ma anche per il trattamento di danni specifici alla cartilagine causati da traumi.

Vantaggi delle terapie infiltrative

Infiltrazioni e innesti articolari sono di solito più efficaci di altre terapie, ad esempio quelle farmacologiche, in quanto vanno a trattare il danno direttamente in loco e non producono i tipici effetti collaterali causati da prolungate assunzioni orali o intramuscolari.

Inoltre, si basano su una prassi mini-invasiva, a differenza delle classiche soluzioni chirurgiche, e il paziente non è costretto a lunghi percorsi di ospedalizzazione.

La scelta tra acido ialuronico e cellule staminali è una valutazione che può fare solo il medico specialista in base allo specifico caso clinico e alla verifica dello stato di salute del ginocchio. 

Il dolore al ginocchio ti impedisce di muoverti liberamente?

Differenze tra i due trattamenti

Le infiltrazioni con acido ialuronico sono essenzialmente una terapia conservativa in grado di mantenere attiva l’articolazione del ginocchio per il maggior tempo possibile, aiutando il paziente a convivere meglio con il problema.

Gli innesti di cellule staminali invece sono una vera e propria terapia rigenerativa finalizzata a stimolare la spontanea ricrescita dei tessuti organici, aiutando il paziente a risolvere il suo problema.

Queste sono in sintesi le principali differenze tra le iniezioni di cellule staminali e quelle di acido ialuronico, entrambi trattamenti destinati alla cura della cartilagine danneggiata del ginocchio artrosico o traumatico. 

Solo a seguito di una visita con l’ortopedico sarà possibile stabilire quale tipo di terapia infiltrativa è il più indicato. Lo specialista valuterà con cura l’età e la storia del paziente, i sintomi rilevati, le radiografie e potrà testare direttamente il livello di mobilità dell’articolazione, rendendosi conto dell’entità del problema al ginocchio e indicando la soluzione migliore. 

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