La carbossiterapia prevede la somministrazione, mediante iniezione sottocutanea, di Anidride carbonica (CO2): a livello pratico tale terapia comporta un aumento dell’ossigenazione tissutale, miglioramento del microcircolo, azione antiaging per aumento dell’elasticità del derma e può avere anche azione lipolitica, con riduzione del grasso sottocutaneo.
INDICAZIONI TERAPEUTICHE:
- CELLULITE (PEFS) E ADIPOSITÀ LOCALIZZATE
- SMAGLIATURE E CICATRICI/RETRAZIONI CUTANEE
- EFFETTO ANTIAGING SULLA LASSITÀ CUTANEA E RUGOSITÀ (viso, collo, décolleté, mani
- INSUFFICIENZA VENOSA DEGLI ARTI INFERIORI E SDR DELLE GAMBE SENZA RIPOSO
- ULCERE
- ACROCIANOSI (FENOMENO DI RAYNAUD)
- TRAUMI
- TERAPIA ANTALGICA (dolori osteo-muscolari/articolari – azione adiuvante altre terapie)
- ALOPECIA (previa valutazione endocrinologica e dermatologica)
- PSORIASI (previa valutazione dermatologica)
Ma come agisce?
La CO2 determina un aumento del rilascio di ossigeno a livello dei tessuti e questo attiva una serie di processi quali:
– vasodilatazione e miglioramento della perfusione dei tessuti
– stimolazione della proliferazione dei FIBROBLASTI con conseguente aumento della produzione di collagene, elastina, glicosaminoglicani(GAG) e fattori di crescita endoteliali → azione antiaging e rimodellamento
– attivazione del ciclo ossidativo lipolitico, quindi una riduzione del grasso sottocutaneo*
Inoltre ha un’azione meccanica di scollamento dei piani sottocutanei con conseguente azione modellante per riadattamento dei tessuti superficiali su quelli profondi; tale meccanismo non solo è utile in caso di cellulite e adiposità localizzate, ma soprattutto nella lassità cutanea, nel trattamento di cicatrici e retrazioni cutanee.
*(azione comunque limitata e che và in determinati casi associata spesso ad altri trattamenti)
CONTROINDICAZIONI
- ASSOLUTE:
- gravidanza
- insufficienza cardiaca grave
- insufficienza renale acuta
- infezioni cutanee attive
- neoplasie
- trombosi venosa in atto
- angina pectoris
- RELATIVE (previa valutazione medica):
- uso di antiaggreganti e anticoagulanti orali
- terapia con inibitori dell’anidrasi carbonica (es. Acetazolamide, diclorfenamide, metazolamide)
- anemia severa
| PATOLOGIA/INESTETISMO | CICLO DI TRATTAMENTI | CICLI /ANNO |
| CELLULITE (PEFS) ARTI INFERIORIADIPOSITÀ LOCALIZZATE ADDOME | 15-20 | 1-3 |
| ADIPOSITÀ LOCALIZZATE ARTI INFERIORIPSORIASI* | 10-20 | 1-3 * se ricompare il problema |
| CELLULITE ADDOMEASSI VASCOLARI E VARICI ARTI INFERIORI | 10-15 | 1-3 |
| CELLULITE E ADIP. LOCALIZZATE ARTI SUPERIORILASSITÀ CUTANEA*ALOPECIA § | 8-10 | 1-3 * se ricompare il problema § 1° ciclo poi 1 seduta/mese di mantenimento |
| SMAGLIATURE | 10 | |
| TERAPIA ANTALGICACICATRICITRAUMI | 6-8 | |
| ACROSINDROMI | 5 | 1° ciclo poi 1 seduta ogni 4-6 settimane di mantenimento |
Nota: per le ULCERE le tempistiche e il numero di sedute è variabile in base all’andamento della lesione stessa



